Apprendo da Ventiquattro, l'ottimo inserto de Il Sole 24 Ore, che negli Stati Uniti è nata una nuova idea di marketing destinata ad essere imitata prestissimo anche oltre oceano...L'idea non è altro che la versione 2.0 degli incontri casalinghi firmati Tupperware, solo che nella versione più attuale gli sponsor si moltiplicano e le occasioni di ritrovo anche.
"Oggi il 92% dei consumatori acquista in base al consiglio di un'amica, di un collega o di un parente. Per questo siamo convinti che testare un articolo nell'intimità della propria casa sia il modo migliore per apprezzarlo e convincere gli altri a fare altrettanto".
E così sul sito ideato da Kitty Kolding, puoi iscriverti per festeggiare la nascita di un bebé, la laurea, l'addio al celibato o la festa di compleanno. Generosi sponsor offriranno tutto l'occorrente per la riuscita del tuo ricevimento. Il tutto è gratis. Unica moneta da pagare è fare in modo che i tuoi ospiti condividano sui profili dei propri social network le proprie opinioni sui prodotti offerti.
Se io do una cosa a te...
Un'ottima soluzione per chi non ha soldi necessari per mettere a tavola 400 invitati per il rifresco di nozze!
RispondiEliminaCaro Paolo,
RispondiEliminatutto mi sembra così "siciliano". Ci penso da molto tempo e adesso anche questa è una dimostrazione di come il marketing si stia ispirando alla vita reale, concreta e vissuta, anche casalinga.
Passaparola, viral marketing, word of mouth, ... , non sono già modi e elementi del "mercato paesano"?
Ecco allora un'idea: invito i pubblicitari a trascorrere una giornata paesana (siciliana), per fare esperienza di vita paesana, il miglior concentrato di marketing 2.0
Vuoi sapere dove comprare la migliore verdura? chiedi alla signora Anna (primo piano del condominio del palazzo del Carmine).
Vuoi sapere quale supermercato ha le migliori offerte della settimana? chiedi alla signora Paola (terzo piano del condominio del palazzo del Carmine).
Vuoi che tutto questo diventi di interesse e conoscenza comune? allora raccontalo alla signora Lina (terzo piano del condominio del Carmine).
Certo se il fruttivendolo è il figlio del figlio del nipote della signora Anna, allora possiamo avere dei dubbi che la sua opinione non sia del tutto sincera e incondizionata ... ma se i prodotti son freschi la gente continuerà a comprare da lui, altrimenti attiverà un passaparola negativo. Ed ecco che qualsiasi dubbio sulla veiridicità del fatto viene risolto.
E come questo potrei avere tanti e tanti altri esempi ...
E tutto questo non è quello che sta succedendo con e sul web?
La tesi del "se io do una cosa a te..." mi fa venire in mente altri modi di fare, intrinsechi proprio nella cultura siciliana, che generano l'economia del dono, invece che quella dello scambio.
Tutti in Sicilia!
birba di una Ire, l'hai pensata bella!
RispondiEliminase tutti venissimo in Sicilia sarebbe davvero il più bel modo per togliere il fiato a quel che affligge quest'isola meravigliosa. non ce la farebbero di certo a controllarci tutti e potremmo avere il sopravvento dell'allegria e della libertà. certo, se fossimo rispettosi. per bagaglio mi preparo un cesto di golosi "scambi culturali"
zigio